Come Arrivare
Il Museo Diffuso di Poggio Torriana non è un luogo solo: è una rete di poli museali distribuiti nel territorio della Valmarecchia, nell’entroterra riminese. Ogni tappa del museo è raggiungibile in modo semplice, immersa in un paesaggio che è già di per sé parte dell’esperienza.
I poli del Museo Diffuso
Il museo si articola in più sedi sul territorio. Di seguito i riferimenti principali:
- Museo Mulino Sapignoli: via Santarcangiolese 4641, 47824 Poggio Torriana (RN)
- Museo Vivente e Laboratorio della Tessitura: via Roma loc. Torriana 21/G, 47824 Poggio Torriana (RN)
- Museo del Miele di Montebello: via Castello di Montebello 12 (Montebello), 47824 Poggio Torriana (RN)
- Parco della Cava: via Guado Marecchia, 47824 Poggio Torriana (RN)
- Biblioteca “Pio Campidelli”: via Santarcangiolese 4641, 47824 Poggio Torriana (RN)
- Osservatorio Naturalistico della Valmarecchia: via Vicinale Scanzano 4, 47824 Poggio Torriana (RN)
Un consiglio per la visita
La natura diffusa del museo invita a un’esplorazione lenta del territorio. Vi consigliamo di dedicare almeno una mezza giornata per visitare due o più poli, approfittando dei sentieri e dei panorami della Valmarecchia che li collegano idealmente tra loro.
Per informazioni sugli orari di apertura, prenotazioni e visite guidate, consulta la sezione Orari e contatti presente nella scheda di ogni Museo.

In auto
È il modo più comodo per visitare i diversi poli del museo, che si trovano in località distinte del comune.
Dall’autostrada A14, prendere l’uscita Rimini Nord e seguire le indicazioni per Santarcangelo di Romagna, quindi proseguire verso Poggio Torriana.
La rete stradale locale è ben mantenuta e consente di spostarsi agevolmente tra le frazioni.

In treno
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Rimini. Da lì, è possibile prendere un autobus locale o un taxi per coprire i circa 20 km che separano Rimini da Poggio Torriana.

In autobus
Diverse linee di autobus regionali collegano Poggio Torriana con le città vicine come Rimini e Santarcangelo di Romagna, rendendo il trasporto pubblico un’opzione valida per chi non viaggia in auto.