Al MUDIC il primo incontro della formazione specifica che vedrà coinvolti i trenta volontari impegnati per un anno presso i Musei, le biblioteche, i Comuni e le associazioni dei quattordici enti che hanno aderito ai progetti del Sevizio Civile Universale
Si é svolto martedì il primo appuntamento con la formazione specifica rivolta ai circa 30 volontari che stanno svolgendo il Servizio Civile Universale per i progetti “Biblioteche: spazi civici di lettura” e “Luoghi di cultura e di cittadinanza attiva”, presentati da Arci Servizio Civile Rimini insieme ai quattordici Comuni e Associazioni della Romagna, da Cattolica a Novafeltria.
L’incontro si é tenuto presso il Museo Mulino Sapignoli a cura del direttore Mario Turci, architetto, sociologo, antropologo e docente in particolare di museologia ed expografia museale presso l’Università di Parma, che ha condotto una mattinata di corso dal titolo “La cultura di rete”, concetto che fonda il Mudic, il Museo Diffuso delle Comunità, di cui il Mulino Sapignoli e la Biblioteca Pio Campidelli sono parte, insieme all’ Osservatorio naturalistico della Valmarecchia, il Museo del Miele, il Museo vivente della Tessitura e il Parco della Cava.
Un’esperienza ricca che ha coinvolto i volontari in un viaggio attraverso i simboli e i rituali della tradizione contadina fino al concetto di Museo Vivo, un Museo che attraverso il suo patrimonio culturale, appartenente a tutta la comunità, restituisce un servizio per la vita e la crescita delle persone.
Le ragazze e i ragazzi tra i 19 e i 29 anni sono operativi presso le Biblioteche, i Musei e gli sportelli dei quattordici Comuni e Associazioni aderenti ai progetti e presteranno servizio per un anno. Anche presso la Biblioteca comunale Pio Campidelli, offre il suo contributo Alice, fino a settembre prossimo.
Mentre in Comune, è Lorenzo a presidiare lo sportello “Digitale per tutti”, per il progetto “Sportelli digitali”.